Perchè Facebook ci chiede i documenti?


Succede sempre più spesso agli utenti: Facebook ti blocca il tuo account e chiede i documenti d’identità per sbloccarlo!

Deriva autoritaria in stile 1984 o semplice preservazione dei propri utenti?
La risposta a questa domanda non è affatto semplice: da una parte è veramente preoccupante il ruolo dominante che sta assumendo Facebook tra i Social Network, con l’obiettivo neanche troppo celato di diventare IL SOCIAL NETWORK e quindi una struttura para-governativa mondiale.

Dall’altra parte, è pur vero che numerosi utenti con finti nomi e/o nickname hanno creato scompiglio nelle pagine del Social di Zuckerberg e molti sono anche usati da piccole aziende per una sorta di direct marketing (pratica enormemente sbagliata di cui abbiamo parlato qua).

Il criterio usato da Facebook ed i motivi nel fare queste richieste non è certamente casuale, ma nemmeno si riesce bene a intuire. Così a occhio, cercando i vari casi, sembrerebbe che gli account di cui è richiesta la verifica siano soprattutto quelli con un nome famoso o comune e con molti amici.
E’ probabile anche che questi account ritenuti sospetti siano anche stati segnalati come falsi da qualcuno. Inoltre, un altro fattore che sembra comune è che la sospensione dell’account per motivi di sicurezza avvenga a persone che usano Facebook in viaggio, collegandosi da città diverse.

Qualsiasi sia il motivo, il modo per evitare che accada è usando nome e cognome vero e verificando il proprio profilo tramite numero di cellulare. Chi verifica il suo cellulare non dovrebbe ricevere questo avviso di sospensione e non sarà costretto a inviare la sua carta d’identità a Facebook.

Ma qual’è il costo di questa pratica?
L’ennesima perdita della privacy?
Facebook finirà per assomigliare sempre di più al mitico Grande Fratello di Orwell?
Oppure lo è già diventato con la nostra complicità?

Oppure si tratta solo di una pratica che permetterà a Facebook di affinare i propri codici e migliorare l’esperienza d’uso ai propri utenti, limitando, ad esempio, le fake news (proprio come richiesto dai governi mondiali?)

A tali domande non ci è dato di rispondere, continueremo a monitorare la situazione per voi e ad avvertirvi di altri cambiamenti potenzialmente pericolosi.

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