Facebook vuole diventare il “Top Media”. Scopriamo come!


Non c’è nulla di più potente di Facebook. Queste parole vanno impresse nello scranno di chiunque in qualunque parte del mondo, perché ad oggi 21/11/2016 è veramente così.

Tutto il potere che in passato appmark-zuckerberg-speaking-007arteneva ai media tradizionali, come giornali, Tv, radio, web, è ormai passato nelle mani del colosso di #Zuckerberg, che da “ragazzo prodigio” è divenuto una delle persone
più potenti del mondo.

Qualche mese fa, dopo il lancio delle “dirette facebook“, alcuni di noi si sono mostrati titubanti a riguardo di questa nuova moda di comunicazione, relegandola a paradiso per i “bimbiminkia” che intendevano riempire la rete di video noiosi sulla propria inutile vita quotidiana. Invece questo strumento è divenuto in poco tempo l’arma in più per tutti coloro che esercitano nei media tradizionali: le dirette sono lo strumento adatto per essere visibili, virali e per ottenere risposte in tempo reale.

Dopo la vittoria di #Trump ci si è resi conto (finalmente! n.d.r.) dello stra-potere politico che questo social network ha raggiunto, con due conseguenze principali: Google e Facebook hanno dichiarato guerra alle notizie a volte false e tendenziose, su richiesta ovviamente degli sconfitti alle elezioni, e le dirette 15170787_10154351989428445_3494856406565995006_n(soprattutto quelle volte a fare sondaggi) impazzano da tutte le parti, con nessuno scopo meramente statistico ma soprattutto come visibilità e viralità.
I mitici sciacalli di #thejackal ne hanno approfittato come sempre per riderci un po’ su, ma allo stesso tempo per sfruttare anche loro questo fenomeno,
si spera momentaneo.

Capire quale potrà essere lo scenario futuro è abbastanza impossibile, quello che possiamo immaginare è che tutti i media devieranno una parte del loro impegno su questo nuovo strumento virale: assisteremo a programmi tv e radio in diretta su facebook in contemporanea, dichiarazioni politiche e sondaggi in diretta su facebook, nuovi video musicali in esclusiva per facebook.

Quali saranno le conseguenze al mercato globale dell’intrattenimento?
A Voi le ipotesi!

 

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